ConferenzeConferences

Con i materiali audiovisivi e le esperienze vissute in prima persona durante questi viaggi-avventura, l’autore organizza delle “Conferenze Culturali” durante le quali oltre ad assistere alla proiezione di filmati e diapositive che mostrano il viaggio ed i luoghi visitati, nella seconda parte dell’incontro si potrà dialogare con l’autore che completerà la descrizione delle immagini con informazioni sulla cultura e le usanze elle popolazioni che ha conoscuito e con le quali ha vissuto.

Taiganà, gli ultimi umini-renna della Taiga – Durata: filmato 35 min. dibattito circa 1 ora

Si tratta di un incontro con proiezione di filmato in VHS, realizzato dagli autori, relativo al gruppo etnico dei Taiganà, gli ultimi uomini-renna della Mongolia. Meglio conosciuti con il termine di Tzaatan, il piccolo gruppo etnico (si tratta di sole 180 persone) vive nelle impervie regioni dei monti Altay nella Mongolia Occidentale, con le proprie mandrie di renne. Verranno illustrati i diversi momenti di vita di una comunità nomade custode di un’antichissima tradizione nomade, in un ambiente particolarmente suggestivo quale la taiga delle grandi montagne. La loro quotidianità, il loro particolare rapporto con gli animali e con la Natura, nonchè l’aspetto magico-religioso e le loro credenze, ci aiuteranno a comprendere l’importanza e il valore di un modello culturale e sociale davvero particolare. L’ultima parte dell’incontro evidenzierà le problematiche e le emergenze di questo popolo, dovute all’incontro-scontro con una realtà politica-economica qual’è la Mongolia di questi ultimi anni.

Sulle tracce di Genghis Khaan tra passato e presente – Durata: filmato 45 min. dibattito circa 1 ora

Si tratta di un incontro condotto dall’autore che prevede la proiezione di circa duecento diapositive, e sucessiva relazione-dibattito, relativo alle culture nomadi della Mongolia. Verranno illustrate le differenti realtà etniche della terra di Genghis Khaan, con particolare riguardo al loro modello sociale. Attraverso le testimonianze del passato e alla quotidianità dei popoli incontrati, verranno ripercorse le tappe fondamentali della storia delle società viaggianti, giudicate troppo spesso in modo frettoloso e superfciale dai popoli sedentari, quali semplici sistemi sociali fermi da secoli ad uno stato evolutivo arretrato. Basterà per un attimo prendere consapevolezza di questi modelli sociali per rendersi conto di quanto il giudizio occidentale si riveli semplicistico e riduttivo nei confronti di popoli e culture ben diversi da quell’immagine di “barbari senza cultura” con la quale spesso vengono identificati. Ci muoveremo con le carovane di cammelli e cavalli, con mezzi di fortuna, nella steppa, nel deserto e nella taiga, incontrando realtà diverse tra di loro (in Mongolia ci sono ben 18 gruppi etnici diversi) ma comunque indissolubilmente legate ad una antica tradizione, che fa del muovimento e della dinamicità (non solo fisica) un vero e proprio modello di vita.

I popoli del sole, tra le genti della cordigliera delle Ande – Durata: dibattito circa 1 ora

Si tratta di un incontro con proiezione di diapositive, conferenza e dibaffido, condotti dall’autore, relativo ai dati raccolti durante la spedizione “Ande ’89” compiuta tra il gennaio 1989 ed il marzo 1990 attraverso la Cordigliera delle Ande. Il materiale presentato riguarda soprattutto l’incontro con le differenti culture dei sette Paesi dell’area andina (Cile, Argentina, Bolivia, Perù, Ecuador, Colombia e Venezuela), affraverso l’esperienza diretta dell’autore vissuta percorrendo a piedi i millenari sentieri nella Cordigliera. Non un semplice elenco di etnie esotiche, bensì uno sguardo “da vicino” attraverso una accurata esposizione degli aspetti antropologico-culturali delle realtà incontrate, frutto di un incontro “sul campo” vissuto dall’autore. L’incontro volgerà inoltre alle problematiche attuali ed alle condizioni del mondo dell’indio con particolare riguardo al contesto storico, al fine di stimolare il pubblico alla discussione e alla riflessione sul futuro di tali realtà umane.

Carovaniere dell’Asia, sulle tracce di Marco Polo – Durata: dibattito circa 1 ora

Si tratta di un incontro con proiezione di diapositive, relazione e dibattito condotto  dall’autore relativo ai risultati ottenuti nelle spedizioni scientifiche (condotte in collaborazione con l’Istituto di Antropologia dell’Università di Firenze e l’Accademia di Scienze di Ulan Bator) svolte tra il 1992 e il 1994 lungo le antiche vie commerciali del continente Eurasiatico. Nel corso delle spedizioni sono stati attraversati 14 paesi per un complessivo di oltre 15.000 km attraverso affascinanti scenari, sempre utilizzando mezzi locali (carovane di cammelli, cavalli, treni, camion, autobus, etc.), per oltre 22 mesi di viaggio. Tali itinerari, lungo i quali si muovevano carovane, eserciti, monaci, pellegrini ed ambasciatori, hanno costituito per quasi due millenni (dal I millennio a.C. fino al XV secolo) senza soluzione di continuità, l’elemento insostituibile di aggregazione e sviluppo delle differenti realtà del continente euroasiatico. Non solo seta, pietre preziose, spezie e missive papali venivano trasportate attraverso queste piste, ma soprattutto innovazioni tecnologiche, speculazioni filosofiche e concetti religiosi che hanno rappresentato quell’elemento insostituibile che ancora oggi attraverso le testimonianze del passato e la realtà dei popoli che vivono su questi territori, costituiscono un elemento di riflessione per la compressione e la riscoperta dell’ “altro” quale ricchezza e patrimonio dell’umanità.With the experiences and the materials collected during his adventurous trips, the author holds “Cultural Conferences” with slide-shows and videos about his travels, destinations and the different people he has met; he also offers a direct talk-show which gives information and a better idea about the traditions and the cultures of the peoples he has met and lived with.

Taiganà, the last reindeer herders of Mongolia  – Duration: 35 minutes tape.1 hour talk-show

This conference will present a documentary on VHS made by the author on the nomadic people of Taigana, better known as Tsaatan or Dukha. These 180 people live in north-west Mongolia, among the Altai mountains and breed reindeer.
The docu. will show the everyday-life of these nomads, who maintain their ancient tradition and live in an impressive but very tough environment as the taiga is.
Their way of life, their particular relationship with the reindeer, their beliefs and opinions will help us to better understand the importance and the value of a particular cultural and social model.
The last part of the meeting with the author will highlight the problems and the needs in the taiga since the socialist system collapsed in 1990.

On Genghis Khaan steps between past & present – Duration: 45 minutes  tipe.1 hour talk-show

This meeting will present about 200 slides showing the life and traditions of the Mongolian nomadic people who try to maintain their tradition in spite of western influence.
These nomads were often discriminated against and considered barbarians and as people with no culture at all by sedentary western people; but once you have the chance to live with them for a while you’ll realize that the reality is much more different and the hospitality is great, and part of their everyday life, something that we have almost totally forgotten.
Watching the slides you’ll be traveling by horse, camel and local transportation through the steppes, desert and taiga, meeting different ethnic groups( in Mongolia there are 18 different groups), tied to each other by a common and ancient tradition: the flow, which develops a real and unique life-style model.

The people of the sun among the people of the Andes -Duration: .1 hour talk-show

After traveling through the Cordillera of the Andes for 14 months between 1989-1990, Dino de Toffol chose about 200 slides among the 12,000 shot during his trip, and he’s now able to hold a conference and talk especially about the native peoples of the seven countries of the Cordillera (Argentina, Chile, Bolivia, Peru, Ecuador, Colombia, Venezuela).
Enchanting landscapes will be shown, and while hiking through tiny and remote villages hidden in the Cordillera, Dino was able to have true contact with the natives, listening to their problems, wishes and dreams, and was able to do anthropological research with some tribes that might disappear in the very near future.

Caravans of Asia on the Marco Polo’s traces -Duration: .1 hour talk-show

During his travels through Central Asia in 1992-1994, Dino was able to step where his countryman Marco Polo did 800 years ago, and in some places like Afghanistan and Mongolia he felt like him, because welcomed in the same way.
On the ancient Silk Road, he touched 14 countries and used local transportation only (camel caravans, horses, trains, trucks and buses); he had a great opportunity to collect information, stories and especially thousands of pictures which bear witness to a millenarian tradition that the author will try to show and revive through the 200 slides he has assembled.
The merchants traveling through Asia were carrying not only silk but also gems, spices and papal messages, but also technological innovations, philosophical speculation and religious concepts which enrich our concept of the “other” as part of the heritage of humanity.