MONGOLIA – Deserto del Gobi + monti AltaiMONGOLIA – Gobi desert and Altai mounts

Tipologia: Tour
Nazione: Mongolia
Zona/regione: deserto del Gobi e monti Altai

Durata: 18 giorni
Periodo ideale: giugno – agosto
Numero partecipanti: min. 4 – max. 10

Caratteristiche del tour:
Tour sicuramente ricco di diversità paesaggistiche ed etnografiche. Il viaggiatore noterà che passando dal Gobi ai monti Altai, la Mongolia non offre un paesaggio piatto di sola steppa come molti credono. Con l’aquila sul braccio proverete un’emozione mai avuta prima.


PROGRAMMA

Giorno 1-2 – Volo Italia- Ulaan Baatar (pernottamento a bordo) sistemazione in albergo e giornata a disposizione.

Giorno 3 – Partenza in mattinata per l’antica capitale Kharakorum con jeep o furgone
4wd. Ci fermeremo per il pranzo lungo la strada e non mancherà l’occasione per visitare qualche famiglia nomade sempre disponibile a offrirci il tè e yogurt naturale. Pernottamento in ger-lodge.

Giorno 4-5-6-7-8 – Visita al monstero di Erdenezuu, l’unico al mondo circondato da
mura con 108 stupa. – Lo stesso giorno cominciamo la discesa verso il deserto del Gobi per una durata di 4 giorni che ci giocheremo a nostro piacere nei punti piu’ salienti a partire dalle rovine del Monastero di Ongii, Bayanzag (arena dei dinosauri), Khongor Else, la duna più lunga e alta del Gobi e concludere nella valle degli avvoltoi a 2500m sln dove sembra di essere sbarcati sulle Alpi, invece siamo ancora in pieno Gobi. – Pernotteremo sempre coi nomadi (quelli veri) e vedremo così come anche nelle zone più ostili essi riescono a vivere coi loro moltissimi animali. Saremo affascinati soprattutto dall’imponenza dei cammelli (battriani) che avremo modo di cavalcare a Bayanzag o di fronte alla grande duna. Una volta usciti dalla valle degli avvoltoi non ci resta che l’ultimo pernotto qui in fondo al deserto; dietro alla catena montuosa che abbiamo di fronte comincia la Mongolia Interna.

Giorno 9 Volo Gobi Ulaan Baatar. Doccia infinita per toglierci la sabbia di dosso e giornata a disposizione. Si conclude così la prima parte del viaggio.

Giorno 10 Volo UB – Bayan Olgyi (ore 3,5). Siamo all’estremo ovest della Mongolia, regione popolata al 90% da nomadi kazaki, il resto sono tuvini, kirghisi e mongoli. La cittadina di B.Olgyi non è altro che un grande villaggio dove la polvere è onnipresente. Così noi, appena sbarchiamo dall’aereo, saliamo sulla jeep che ci porterà subito in zona nomadi verso la catena montuosa degli Altai. Pernottamento in ger kazaka.

Giorno 11 Dopo un’abbondante colazione c’inoltreremo lungo la stupenda e immensa
vallata Siylhemiyn Nuruu (Monumento Storico-Naturale”A”) dove avremo l’opportunità d’incontrare numerosi nomadi sempre ospitali e disponibili ad accoglierci nelle loro tende per offrirci una tazza di tè, yogurt e formaggio. Nel tardo pomeriggio arriveremo all’incrocio fra il fiume nero e quello bianco (Tsagansalaa/Xarsalaa) separati da un imponente massiccio piramidale. In questa zona possiamo ammirare un’infinità di antichi e originali petroglifi, testimonianza di nomadi che in tempi remoti frequentavano queste immense vallate. Siamo nel Parco Nazionale Altay Tavan Bogd. Pernottamento in ger kazaka.

Giorno 12 La nostra ger è piazzata esattamente in direzione del Tavan Bogd(4353m), montagna più alta della Mongolia e confinante con Cina e Russia.
Noi siamo in cammino verso il campo base raggiungibile in circa 5 ore con il supporto di
un’ottima staff (guida, cuoca, interprete) e un paio di cammelli battriani.
Pernottamento in ger/tenda.

Giorno 13 – A due passi dal campo comincia il ghiacciaio del Tavan Bogd e altri monti
circostanti dove noi passeremo tutta la giornata. Pernotto al campo base.

14 giorno – In poco più di 2 ore scendiamo fino alle nostre jeep, breve pausa e poi via verso il Lago Hotan-Hurgan dove ci fermiamo per la notte. Qui siamo accolti da alcune famiglie di nomadi parenti della nostro leader kazako. La posizione in riva al lago non poteva essere migliore e il pesce fresco non manca. Gli originali tappeti kazaki che le donne ci mostreranno avranno sicuramente successo per chi volesse acquistarli.

Giorno 15 – Ritorneremo oggi a B.Olgyi dove prenderemo alloggio in una spaziosa ger
di proprietà della nostra guida e dopo una birra fresca andremo alla periferia di B.Olgyi dove uno dei tanti cacciatori ci mostrerà la sua arma: l’aquila. Avremo il piacere di scattare tutte le foto che vogliamo con l’aquila sul braccio e vi confesso che sarà una forte emozione. La caccia con l’aquila comincia a metà ottobre fino a marzo; durante gli altri mesi rimane coi cacciatori come fosse un animale domestico.

Giorno 16 – Volo Bayan Olgyi-UB.

Giorno 17 – Giornata interamente a disposizione nella capitale mongola.

Giorno 18 – Volo UB- Italia, arrivo in giornata.

fine del tour


Variazioni al tour:
Se un gruppo fosse interessato allo sci-alpinismo sul ghiacciaio del Tavan Bogd il Lupo è in grado di organizzarlo nel migliore dei modi.

Il costo comprende:
Nel tour è tutto incluso da aeroporto ad aeroporto. Solo a UB trattamento a
½ pensione. Riguardo prezzi e ulteriori informazioni contattare l’autore.

Typology: Tour

Country:
Mongolia
Zone/region:
Gobi desert and Altai mounts

Duration: 17 giorni
Best time: June-August
Number of people: min. 4 – max. 10

Characteristic of the tour:
Surely a tour rich of different landscape and ethnic group of people. The traveller will notice that Mongolia is not a flat country only, as most of people believe. With the eagle on your arm you’ll get a feeling that you never had before.


PROGRAM

Day 1 Arrive in Ulaan Baatar (UB) and take place in a nice new hotel. Eventually visit temples, museum or others.

Day 2 – We’ll leave UB in the morning for Kharakorum, (KK) the ancient capitol (km370). It will take the whole day because the road is not in best condition. We stop on the way for lunch, we also take a break for tea in some nomad’s ger (traditional Mongolian tent). We spend the night in ger-lodge in the old capital.

Day 3-4-5-6-7 – In the morning we visit Erdenezu Monastery, the only one in the world surrounded by a wall carrying 108 stupas. The same day we start going toward the Gobi desert where we’ll spend the next 4 days touching the best spots as the ruins of Ongii monastery; Bayanzag, the dinosaur arena; Khongor Else, the highest and longest dune of Gobi; we’ll end our first part of the trip in the Volture’s Valley, 2500m above sea level where it seems to be in the Italian Alps, instead we’re still in the middle of the desert.
During the desert-crossing we’ll always overnight with nomads (those real ones) and we’ll see their life-stile in these hostile part of the country. We have the opportunity to be surrounded by thousands of animals like goat, sheep, horses and camels. We’ll be amazed by the majesty of Battrian camels that we also have the chance to ride in Bayanzag or in front of Khongor Else.
Once we left the Volture’s Valley we spend the last night with a nomadic family not far from it; the mountains behind our camp highlight the border with Inner Mongolia.

Day 8 Flight Gobi – UB and stay at the same hotel for an infinite shower to get the Gobi’s sand off; rest of the day free.

Day 9 Flight UB – Bayan Olgyi (3,5 hours). We are now at in the far west of the country, a region mostly inhabited by Kazak nomads (90%) also Kirghis, Tuvinian and Mongols. The tiny city of Olgyi is just a huge village where the dust is everywhere. So, we do not waste time here and as soon as we get off the plane we board a jeep and drive into the countryside toward the Altai mountains. Spend the night in kazak ger.

Day 10 After breakfast we’ll proceed along the huge Siylhemiyn Nuruu valley (Natural Historic Monument “A”) where we have the opportunity to meet several nomads. They are always very hospitable and they welcome us in their tents for a cup of tea, yogurt and cheese. Late afternoon we’ll arrive at the cross of the white and black river (Tsagansalaa/Xarsalaa), separated from a high pyramidal rock. In this area we can admire thousand of petrogliphs: an ancient evidence left by nomads living in this area millions of year ago. We are in Altay Tavan Bogd National Park.
Night in kazak ger.

Day 11 – Our ger is set exactly in front of Tavan Bogd Mt. (4353m) highest mountain in Mongolia bordering Russia and China. We are hiking toward the base camp of it, reachable in about 5 hours; we are supported by an excellent staff of people (guide, cook, translator) and camels. Overnight in ger/tent.

Day 12 – Just close to the base camp start the Tavan Bogd’s and other surrounding mountain’s glacier where we’ll spend the whole day. Overnight at the base camp.

Day 13 – Today we start going back to our jeep, relax for a while than take off for Hotan-Hurgan Lake where we’ll spend the night. Here we are guest of some nomad’s families related with our kazak leader. The location viewing the lake couldn’t be better and fresh fish is always available. The women will show us the traditional kazak carpet available also for sale.

Day 14 – Today we go back to Bayan Olgyi where we’ll stay in a comfortable ger belonging to our guide. After a cold beer and possibly a shower we’ll drive out of town to visit an eagle-hunter.
We’ll have the pleasure to take as many pictures as we like with the eagle on our arm: I do confess you that we’ll have a special feeling. Eagle-hunting start in mid Oktober through March and during the others months the hunters keep the eagle as we do with pets.

Day 15 – Flight Bayan Olgyi-UB.

Day 16 Free day in the Mongolian capital.

Day 17 Return to your country.


Changes in the tour:
If a the group would be interested on ski-alpinism on the Tavan’s Bogd glacier, Lupo is able to organized it for you on a best way.

The cost includes
The tour includes everything. Full board everywhere. For prices and further information contact the author.

The ambient:

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