incontra l’autoremeets the author

autore_foto

Dino De Toffol detto “Lupo” vive tra New York, le Dolomiti ed il resto del pianeta. Ha pubblicato numerosi articoli per riviste specializzate (Airone, Atlante, Jonathan, Silva, Geo ecc.), ha tenuto conferenze in Italia e all’estero; realizzando mostre fotografiche: “Sensazioni Andine” (La Spezia / Gall.Vallardi; Carrara; Viareggio ecc.) “Magia delle Ande” (La Spezia/centro Allende) “Popoli degli Dei” (La Spezia/sala Dante; Montecatini, ecc.)

Nel 1991 ha realizzato in collaborazione con David Bellatalla per il Dipartimento di Etnografia dell’Università di Genova (Prof. Vittorio Maconi) un documento etnografico sulla realtà degli Indios della Sierra Nevada di S.Marta in Colombia: Il filmato è stato presentato alle trasmissioni: “Jonathan”/Canale 5 e Geo rai 3. Ha pubblicato per i tipi Calderini/Bologna il volume “Trekking nella Cordigliera” nel 1992.

Dal 1992 ha iniziato un costante lavoro di ricerca e studio antropologico in Centroasia, specialmente nella Mongolia con D. Bellatalla in collaborazione con l’Istituto di Antropologia dell’Università di Firenze (Prof. Paolo Chiozzi), il dipartimento di etnografia dell’Università di Ulaan Bator (Prof. Batnasan; Mongolia), l’Accademia di Scienze G.Cappellini (Prof. Augusto Ambrosi) e il Museo Formentini (Dott.ssa Marzia Ratti) della Spezia. La ricerca, tuttora in corso ha già occupato oltre 16 mesi e verte soprattutto sul mondo magico-religiso del popolo dei Buriati, con particolare riguardo allo sciamanesimo e al modello sociale nomadico di tali genti.

Nel novembre del 1996 ha pubblicato il volume “Sciamanesimo e Sacro tra i Buriati della Mongolia”, pubblicazione patrocinata e finanziata dall’Amministrazione Provinciale e dall’Assessorato alla Cultura della Spezia.

Nel 1998 ha realizzato per l’O.N.G. Crocevia di Roma un documentario etnografico sulla realtà dei “Taigana gli ultimi uomini-renna della Mongolia” nord-occidentale, i quali, abbandonati a se stessi rischiano l’estinzione. Il filmato è stato presentato a Teleliguria-sud e Raiuno-mattina.

Da giugno 1992 a settembre 1993 è sulle tracce di Marco Polo ripercorrendo la parte principale della “Via della Seta”, toccando i 15 paesi più importanti delle “Antiche Carovaniere dell’Asia”, utilizzando esclusivamente mezzi di trasporto locali. E’ stato uno dei primissimi singoli viaggiatori ad effettuare questo straordinario percorso, unico e irripetibile.

Nel 2001 partecipa come operatore alla spedizione paleontologica, nel deserto del Gobi in Mongolia, condotta dal prof. Valter Landini dell’Università di Pisa. Nel corso della spedizione, Dino De Toffol (Lupo) scopre i resti di un Protoceraptus di 70 milioni di anni fa. La scoperta si rivela di notevole importanza perché una parte del corpo del reperto è ancora ricoperta da lembi di pelle, un evento molto raro del quale ne parlerà anche la RAI in uno speciale dedicato all’evento.autore_foto

Dino de Toffol “Lupo” (Wolf) Born and grew up in the Dolomites area, north-east of Italy; he soon realized that the place was too tight for him and took- off quite young doing different jobs and living in different countries. He published several articles in magazines such as (Airone, Atlante, Jonathan, Silva, Geo etc.) He held conferences in Italy and other countries, and exhibitions of his photographs have taken place in the following venues: “Andean Sensations” (La Spezia/ Gall. Vallardi; Carrara; Viareggio etc.), “Magic of the Andes” (La Spezia/centro Allende), “People of Gods” (La Spezia / sala Dante; Montecatini etc.).

In 1991, in cooperation with the anthropologist David Bellatalla and the Ethnographic Department of Genova University (Prof. Vittorio Maconi), he made an ethnographic video-documentary about the Indios of the Sierra Nevada of S.ta Marta, Colombia: the docu. was shown on different Italian networks such as Jonathan/ Canale 5 and Geo/ Rai 3. In 1992 he published a trekking guide book, “Trekking through the Cordillera”, published by Calderini / Bologna.

Since 1992 he has pursued steady anthropological research in Central Asia, especially in Mongolia, in cooperation with D. Bellatalla and the Anthropologic Department of the University of Florence (Prof. Paolo Chiozzi), the Ethnographic Department of the University of Ulaan Baatar, Mongolia (Prof. Batnasan), the Academy of Science G. Cappellini (Prof. Augusto Ambrosi) and the Formentini Museum (Doc. Marzia Ratti) of La Spezia. His ongoing research – 16 months as of today – is mainly focused on the magic-religious world of the Buriat people of Mongolia, with particular attention to shamanism, and the Buriat’s nomadic lifestyle.

In 1996 he published the book “Shamanism and Spirituality among the Buriat of Mongolia”, sponsored by the Cultural Association of the municipality of La Spezia.

In 1998 he made an ethnographic documentary about the Reindeer Herders of Mongolia: “Taigana, the last Reindeer Herders of Mongolia” in cooperation with the O.N.G. Crocevia of Rome and the Mongolian Cultural Association Center (Soyombo) of Milan. The documentary was shown on Italian Networks such as Rai1, Rai3, Teleliguria-sud; and sold to several Universities in the United State.

From June 1992 to September 1993 he was on the trail of Marco Polo’s steps travelling for 15 months along the famous Silk Road touching the main 15 countries of the north part of it. He did it as a back-packer travelling only by public transportation. It was a unic and unrepeatable experience from which he learned a lot.

In 2001 he participated as operator paleontological expedition in the Gobi Desert in Mongolia , led by Prof. Valter Landini) University of Pisa . During shipping , Dino De Toffol ( Wolf ) discovers the remains of a Protoceraptus 70 million years ago . The discovery proves very important because a body part of the find is still covered with flaps of skin, a very rare event which will be discussed also the Italian network RAI in a special dedicated to the event.