Incontri culturali
Con i materiali audiovisivi e le esperienze
vissute in prima persona durante questi viaggi-avventura, l'autore organizza
delle "Conferenze Culturali" durante le quali oltre ad assistere
alla proiezione di filmati e diapositive che mostrano il viaggio ed i
luoghi visitati, nella seconda parte dell'incontro si potrà dialogare
con l'autore che completerà la descrizione delle immagini con informazioni
sulla cultura e le usanze elle popolazioni che ha conoscuito e con le
quali ha vissuto.
Taiganà - gli ultimi umini-renna della Taiga
Si tratta
di un incontro con proiezione di filmato in VHS, realizzato dagli autori,
relativo al gruppo etnico dei Taiganà, gli ultimi uomini-renna
della Mongolia. Meglio conosciuti con il termine di Tzaatan, il piccolo
gruppo etnico (si tratta di sole 180 persone) vive nelle impervie regioni
dei monti Altay nella Mongolia Occidentale, con le proprie mandrie di
renne.
Verranno illustrati i diversi momenti di vita di una comunità nomade
custode di un'antichissima tradizione nomade, in un ambiente particolarmente
suggestivo quale la taiga delle grandi montagne.
La loro quotidianità, il loro particolare rapporto con gli animali
e con la Natura, nonchè l'aspetto magico-religioso e le loro credenze,
ci aiuteranno a comprendere l'importanza e il valore di un modello culturale
e sociale davvero particolare.
L'ultima parte dell'incontro evidenzierà le problematiche e le
emergenze di questo popolo, dovute all'incontro-scontro con una realtà
politica-economica qual'è la Mongolia di questi ultimi anni. |
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Sulle
tracce di Genghis Khaan - tra passato e presente
Si tratta
di un incontro condotto dall'autore che prevede la proiezione di circa
duecento diapositive, e sucessiva relazione-dibattito, relativo alle culture
nomadi della Mongolia. Verranno illustrate le differenti realtà
etniche della terra di Genghis Khaan, con particolare riguardo al loro
modello sociale.
Attraverso le testimonianze del passato e alla quotidianità dei
popoli incontrati, verranno ripercorse le tappe fondamentali della storia
delle società viaggianti, giudicate troppo spesso in modo frettoloso
e superfciale dai popoli sedentari, quali semplici sistemi sociali fermi
da secoli ad uno stato evolutivo arretrato.
Basterà per un attimo prendere consapevolezza di questi modelli
sociali per rendersi conto di quanto il giudizio occidentale si riveli
semplicistico e riduttivo nei confronti di popoli e culture ben diversi
da quell'immagine di "barbari senza cultura" con la quale spesso
vengono identificati.
Ci muoveremo con le carovane di cammelli e cavalli, con mezzi di fortuna,
nella steppa, nel deserto e nella taiga, incontrando realtà diverse
tra di loro (in Mongolia ci sono ben 18 gruppi etnici diversi) ma comunque
indissolubilmente legate ad una antica tradizione, che fa del muovimento
e della dinamicità (non solo fisica) un vero e proprio modello
di vita. |
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I popoli del sole - tra le genti della cordigliera delle Ande
Si tratta
di un incontro con proiezione di diapositive, conferenza e dibaffido,
condotti dall'autore, relativo ai dati raccolti durante la spedizione
"Ande '89" compiuta tra il gennaio 1989 ed il marzo 1990 attraverso
la Cordigliera delle Ande. Il materiale presentato riguarda soprattutto
l'incontro con le differenti culture dei sette Paesi dell'area andina
(Cile, Argentina, Bolivia, Perù, Ecuador, Colombia e Venezuela),
affraverso l'esperienza diretta dell'autore vissuta percorrendo a piedi
i millenari sentieri nella Cordigliera.
Non un semplice elenco di etnie esotiche, bensì uno sguardo "da
vicino" attraverso una accurata esposizione degli aspetti antropologico-culturali
delle realtà incontrate, frutto di un incontro "sul campo"
vissuto dall'autore.
L'incontro volgerà inoltre alle problematiche attuali ed alle condizioni
del mondo dell'indio con particolare riguardo al contesto storico, al
fine di stimolare il pubblico alla discussione e alla riflessione sul futuro
di tali realtà umane. |
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Carovaniere dell'Asia - Sulle tracce di Marco Polo
Si
tratta di un incontro con proiezione di diapositive, relazione e dibattito
condotto dall'autore relativo ai risultati ottenuti nelle spedizioni scientifiche
(condotte in collaborazione con l'Istituto di Antropologia dell'Università
di Firenze e l'Accademia di Scienze di Ulan Bator) svolte tra il 1992
e il 1994 lungo le antiche vie commerciali del continente Eurasiatico.
Nel corso delle spedizioni sono stati attraversati 14 paesi per
un complessivo di oltre 15.000 km attraverso affascinanti scenari,
sempre utilizzando mezzi locali (carovane di cammelli, cavalli, treni,
camion, autobus, etc.), per oltre 22 mesi di viaggio. Tali itinerari,
lungo i quali si muovevano carovane, eserciti, monaci, pellegrini ed ambasciatori,
hanno costituito per quasi due millenni (dal I millennio a.C. fino al
XV secolo) senza soluzione di continuità, l'elemento insostituibile
di aggregazione e sviluppo delle differenti realtà del continente
euroasiatico. Non solo seta, pietre preziose, spezie e missive papali
venivano trasportate attraverso queste piste, ma soprattutto innovazioni
tecnologiche, speculazioni filosofiche e concetti religiosi che hanno
rappresentato quell'elemento insostituibile che ancora oggi attraverso
le testimonianze del passato e la realtà dei popoli che vivono
su questi territori, costituiscono un elemento di riflessione per la compressione
e la riscoperta dell' "altro" quale ricchezza e patrimonio dell'umanità. |
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