Best Tour
ETIOPIA - Sud Ovest + Est
Durata: 14 giorni.
Periodo ideale: Da novembre a marzo; luglio e agosto.
Numero partecipanti: min. 5- max. 10
Caratteristiche del tour:
Un viaggio che ci porta da ovest a est del paese con paesaggi e gruppi etnici completamente diversi. Un vero cocktail etno-paesaggistico.
PROGRAMMA
1- 2- Volo Italia - Addis Abeba
(pernottamento a bordo) terza capitale più alta del mondo a 2450m s.l.m. Sistemazione in albergo, giornata libera nella capitale etiope con eventuale visita a una delle più grandi serre floreali nelle vicinanze della capitale o escursione al Palazzo di Menelik.
3- Addis A.- Jimma.
Subito dopo un’abbondante colazione si parte con le nostre jeep in direzione sud-ovest fino a raggiungere la città di Jimma. La regione è in prevalenza abitata da popolazione Oromo di religione mussulmana noti per la loro dedizione all’agricoltura agevolati anche dalla fertilità del terreno. Passeremo la notte al Wolde Abegaz Mizan hotel a Jimma.
4- Jimma- Mizan.
Continuiamo oggi il nostro viaggio su pista sterrata ma in buone condizioni verso Mizan Teferri lungo la regione di Kaffa da dove come dicono fu scoperto il caffè. Da oggi in poi vedremo l’asfalto raramente e lungo il percorso avremo occasione di visitare alcuni gruppi etnici come i Keficho, i Shecicho e i Bench-Maji i quali popolano questa regione da secoli. E’ un percorso poco frequentato e la ricca vegetazione offre anche caffè selvatico e altre spezie. Notte a Mizan.
5- Mizan- Kibish.
Entriamo oggi nel vivo del nostro viaggio: il focus del tour è infatti raggiungere la zona dove vivono i Surma, a un passo dal confine col Sudan. Essi sono di ceppo Suri e originari dell’area sub-sahariana del Nilo. Sceglieremo un’area favorevole per piazzare le tende dove passeremo un paio di notti
6- Surma Village.
Passeremo l’intera giornata specialmente a contatto con i Surma i quali dipingono il loro corpo col gesso sciolto nell’acqua, ma avremo occasione d’incontrare anche i Mursi, i Chai e i Tirma. Aassisteremo anche ad alcuni rituali praticati da secoli da queste tribù. Il più spettacolare è sicuramente la lotta coi bastoni (praticata dai Surma) dove l’uomo deve dimostrare tutta la sua bravura per arrivare al culmine del suo status sociale ed essere pronto al matrimonio. Uno show che difficilmente dimenticheremo e le nostre cameras avranno sicuramente un gran da fare.
7- Surma Village- Mizan.
Lasciamo questo luogo remoto per ritornare lentamente alla normalità e con le nostre jeep ci avviamo verso Mizan dove passeremo la notte.
8- Mizan- Jimma.
Altra giornata di puro trasferimento per raggiungere Jimma e passare la notte.
9- Jimma- Sodo.
Fortunatamente il paesaggio etiope non è mai monotono e lungo il trasferimento di oggi passeremo lungo zone interamente coltivate specialmente a sorgo e mais. Avremo occasione d’incontrare altri gruppi etnici specialmente nell’area del fiume Gibe che attraverseremo e dove faremo delle brevi fermate coi nostri mezzi. Passeremo la notte al Bekele Molla hotel di Sodo situato in un’ottima posizione.
10- Sodo- Addis Abeba.
Torniamo oggi nella capitale passando attraverso zone popolate specialmente dai Gurage i quali si distinguono per la preparazione del Kocho: una poltiglia simile a una polenta bianca ricavata dalle radici di una pianta molto simile a quella delle banane. Durante il nostro percorso verso Addis faremo una breve tappa nei pressi del villaggio di Gutajira dove potremo ammirare il vulcano Aresheta col suo fondale sempre coperto da acqua color smeraldo. E’ un fuori programma lontano dal turismo di massa perché conosciuto solo da pochi autisti. Continuando ci fermeremo a Tiya dove esiste il sito archeologico più importante dell’Etiopia nel suo genere: 36 stele alte circa 2 metri e raffiguranti simboli enigmatici, principalmente spade si ergono davanti a noi come guerrieri pronti alla battaglia. Arriveremo ad Addis nel pomeriggio e trascorreremo la notte.
11- Addis A - Harar.
Stamane facciamo colazione presto e cerchiamo di prendere il via prima delle ore 8 perché davanti a noi abbiamo un trasferimento di km.500 tutto a oriente. Non ci annoieremo perché il paesaggio offre parecchio e la strada è completamente asfaltata. Passeremo a fianco del vulcano Fentale e faremo un break al lago Beseka che con le sue acque “saponifere” offre la possibilità alla gente di bagnarsi e lavare i panni senza l’uso del sapone. Arriveremo ad Harar nel tardo pomeriggio e alloggeremo in una tipica abitazione harari nella città vecchia.
12- Harar
fu per secoli il crocevia per ogni tipo di commercio e divenne un punto d’incontro commerciale fra Africa, India e Medio Oriente. Nel 1850 diventò il centro commerciale più importante del Corno d’Africa attraendo anche facoltosi mercanti dall’Armenia, Francia e Inghilterra. Una città storica abitata da Harari, Afar, Oromo e Kereyou dove la gente è prevalentemente di religione mussulmana e la cittadella è tuttavia circondata dalle mura dove ogni mattina hanno luogo i vari mercati tradizionali. Le donne vestono abiti coloratissimi e durante il mercato c’è un movimento di gente incredibile. Sono sicuro che non ci annoieremo. Alla sera, quando il buio avvolge la città, appena fuori le mura, assisteremo al pasto delle iene: sarà una vera sorpresa.
13- Harar - Babille- Harar.
Oggi riprendiamo le nostre jeep e ci spostiamo circa un centinaio di km. ancora verso est e la prima tappa sarà Babille dove avremo l’opportunità di visitare il santuario degli elefanti i quali un tempo popolavano la zona, e poi non dobbiamo mancare il mercato dei cammelli dove le contrattazioni hanno un certo fascino. Ci spingeremo poi nella valle Dakhata chiamata anche Valle delle Meraviglie: rocce alte e scolpite dall’erosione assumono forme strane e diverse e si estendono per una quindicina di km. Rientro ad Harar dove passeremo la notte ed un’eventuale visita bis dalle iene.
14- Harar - Awash.
Dopo la colazione riprendiamo la via del ritorno ma faremo tappa ad Awash per visitare il Parco Nazionale che porta lo stesso nome. Il parco è uno dei più visitati dell’Etiopia nel quale esistono vari tipi di animali e di uccelli ma non aspettatevi un safari stile Kenya o Tanzania dove spesso si può assistere a vere battaglie di caccia. Ci sono anche i leoni ma non sempre si vedono, ad ogni modo il paesaggio non delude e il parco merita di essere visitato. Ci sono piscine naturali di acqua calda e fresche cascate, ottimi spots dove potremmo anche accamparci per la notte se si desidera altrimenti alloggeremo nel comodo lodge di fronte alle cascate.
15- Awash- Addis A.
Ritorniamo nella capitale dove arriveremo nel primo pomeriggio e il resto della giornata sarà libero.
Prendiamo alloggio al solito hotel ma appena dopo la mezzanotte si va in aeroporto per il ritorno in Italia.
fine del tour
Il costo comprende
Nel tour è tutto incluso da aeroporto ad aeroporto con trattamento a mezza pensione |